Nei dintorni

Agriturismo da Baldissar

Le escursioni

Un paradiso anche per la bicicletta tra natura, arte e storia
L’itinerario nelle Prealpi

Partendo con la mountain – bike in direzione Pieve di Soligo – Follina, si raggiunge dopo otto km Valmareno. Proseguendo verso nord, lungo la strada ritenuta la ‘’Claudia Augusta Altinate’’, strada romana che da Quarto d’Altino portava nel nord fino al Danubio, si giunge dopo aver passato la Via Brumal, in un bosco di secolari castagni dove si possono ammirare ancor oggi le tracce del tipo di acciottolato con cui i Romani pavimentavano le strade.

Giunti al Praderadego una strada facilmente percorribile ci porta a ‘’malga Canidi’’ e di qui si prosegue verso la ‘’malga Mont’’ dove consigliamo una sosta e l’assaggio degli straordinari formaggi. Poco più distante il rifugio ‘’Posa Puner’’ dal quale si può ammirare il superbo panorama delle Dolomiti Bellunesi e delle Prealpi Trevigiane e la pianura antistante dove, in giornate particolarmente limpide, si può scorgere Venezia con la sua laguna.


Rifugio Posa Puner

Il meraviglioso itinerario nei borghi, mulini e luoghi d’Arte vicini nel territorio prossimo all’Agriturismo. Ideale per le escursioni in bicicletta.

Gli amanti della natura e della suggestione dei colori soprattutto autunnali, troveranno un sicuro appagamento seguendo questo itinerario che porta, verso Solighetto al ’’Molinetto della Croda’’ a Refrontolo. Salendo per una chiusa e silenziosa valletta ornata dai più fantastici colori della natura, si raggiunge passando per Rolle, uno dei borghi con il panorama tra i più belli di Italia. La prossima tappa è Follina con la sua Abbazia del XIV secolo e il suo splendido chiostro romanico. Da Follina si arriva a Cison di Valmarino, dominato dall’imponente Castello dei Brandolini. Il paese di Cison meta estiva per gli appassionati dei mercatini dell’arte è considerato uno dei borghi più belli d’Italia.

Dopo aver superato il Passo di san Boldo si ridiscende da Novena a Revine Lago e Poi a Tarzo, per tornare infine al nostro Agriturismo posto proprio sotto la meravigliosa Pieve di San Pietro di Feletto. Edificata prima dell’anno mille su un distrutto tempio pagano diviene per secoli la Chiesa fondativa di tutto un territorio. Possiede splendidi affreschi Bizantini e Trecenteschi ed un antico portico con il famoso dipinto murale, unico nel suo genere, denominato ‘’Il Cristo della Domenica’’.


Il Molinetto della Croda


Chiostro dell’Abbazia di Follina


Cison di Valmarino

Da Cison di Valmarino si arriva a Tovena ai piedi del Passo di San Boldo, attraverso il quale, dopo essersi inerpicati tra i tornanti e il bosco, si arriva a una piccola pianura che porta dolcemente verso la Val Belluna.

Ripresa la via che da Novena arriva a Revine, piccolo borgo sulle rive dell’omonimo lago, si possono ammirare i voli dei deltaplanisti che partendo dal sovrastante Pian delle Femene atterrano vicino al lago. Di notevole interesse storico naturalistico si trova nelle vicinanze il Parco del Livellet dove sono state ricostruite alcune palafitte dell’età paleolitica e mostrati in un affascinante percorso antropico i reperti archeologici in zona ritrovati. Il paese di Lago ospita ogni anno a fine luglio, il Film Lago Festival, dedicato ai cortometraggi internazionali proiettai in luoghi, cortili e spazi fronte lago di ineguagliabile suggestione.


La vallata


La Pieve di San Pietro di Feletto


Il Cristo della domenica – XXII secolo

Conegliano

Famosa per aver dato i natali al celebre artista Giambattista Cima (XV sec.), Conegliano sorge in una posizione privilegiata a ridosso delle Prealpi Trevigiane. Favorita dalla posizione baricentrica tra Venezia, Udine e Cortina, la Città ha sviluppato nel tempo sia il settore industriale, sia il settore agricolo, diventando insieme a Valdobbiadene il riferimento del distretto del prosecco D.O.C., ora D.O.C.G. .

Questo forte legame con il vino si ritrova anche in una delle manifestazione più rappresentative dell’”Autunno Coneglianese”: la Festa dell’Uva, che verso la fine del mese di settembre anima il centro storico di Conegliano.


Conegliano


La “Dama Vivente” - evento per far rivivere le origini storiche e culturali della città attraverso la rivisitazione di fatti concreti vissuti dai coneglianesi nel 1400


Facciata del Duomo/Sala dei Battuti


G.B. Cima da Conegliano - Pala dell'altare maggiore (1493) Madonna col Bambino e angeli, tra i santi Giovanni Battista, Nicola, Caterina d'Alessandria, Apollonia, Francesco e Pietro


Interno della Sala dei Battuti

Vittorio Veneto e il centro storico di Serravalle

La città è conosciuta perché vi si combatté l'omonima battaglia durante la prima guerra mondiale; la vittoria dell'esercito italiano su quello austro-ungarico ebbe come conseguenza la resa austriaca e la fine della guerra.

Da non perdere l’occasione per visitare il centro storico di Serravalle, unico nella sua morfologia e nei suoi palazzi e spazi. Autentico salotto del centro storico la mirabile Piazza Flaminio.


Il lato orientale di piazza Flaminio: in evidenza la Torre Civica e, a destra, il Palazzo della Comunità oggi sede del Museo del Cenedese e Palazzo Todesco


Particolare della Torre Civica e della facciata del Palazzo della Comunità oggi sede del Museo del Cenedese.


Interno dell’Oratorio dei Battuti

Cortina

La perla delle Dolomiti

Situata al centro della Conca d'Ampezzo nell'alta Valle del Boite, in provincia di Belluno, Cortina d'Ampezzo o La perla delle Dolomiti, e' la più famosa e prestigiosa località montana d’Italia. Grandi infrastrutture ed edifici sportivi sono stati valorizzati per il turismo invernale: oltre ad una trentina tra funivie, seggiovie e sciovie, sono un'ottantina le piste, (Tofana, Mietres, Cristallo, Faloria e Cinque Torri) e rientrano sotto il comprensorio Dolomiti Superski, il più esteso ski System del mondo.

Il turismo estivo offre una gamma di attività forse vasta quanto durante il periodo invernale. Cortina d'Ampezzo, infatti, e' famosa anche per le mete più ambite da tutti gli appassionati d'escursionismo con innumerevoli tragitti di qualsiasi lunghezza e difficoltà, dalle passeggiate piedi o in bicicletta nei boschi, fino alle ferrate sulla nuda roccia a centinaia di metri dal suolo.

Asolo

Un salottino elegante e raffinato, ricco di storia e cultura, a due passi da Treviso

Asolo è uno tra i centri storici più suggestivi del Veneto. Edificata su insediamenti paleo-veneti, grazie al clima favorevole, divenne presto un centro romano di prestigio, municipium fin dal I secolo a.c. Da visitare senz’altro: il Caffè della piazza centrale che come luogo d’incontro di letterati e personaggi, e’ stato location per numerose riprese di celebri film; ed inoltre il Castello della Regina con il Teatro Duse, la Cattedrale ed il Museo Civico.


Il borgo medievale di Asolo

Treviso

Una piccola grande città elegante, tra le acque del Sile e Cagnan

Un’incantevole città murata che protegge un pregevole centro storico tra corsi d’acqua, scorci d’arte e spazi d’incanto. Gli amanti della musica sinfonica e dell’opera potranno usufruire del ricco cartellone del Teatro Comunale, dal 2010 intitolato al tenore Mario Del Monaco. I visitatori più esigenti godere del ricco patrimonio storico e museale e gli amanti della natura il passeggio leggero e dolce lungo il Sile e Cagnan.


Piazza dei Signori e Palazzo dei Trecento

Ma non dimentichiamo mai la cucina trevigiana nelle antiche locande e osterie di Treviso, unica per qualità varietà e bontà dei prodotti. Ovviamente il tutto affiancato al vino bianco più famoso il Prosecco o al Tocai, Verduzzo bianco e Grigio e lo Chardonnay e i rossi Cabernet, il Merlot, il Pinot nero e il Raboso.

Venezia

La città più bella del mondo e che dire altro?

Un consiglio comunque. Dall’Agriturismo in meno di quindici minuti d’auto, si può comodamente raggiungere la stazione ferroviaria di Conegliano, parcheggiare nei pressi la propria automobile e viaggiare comodamente fino a Venezia tramite la diretta linea ferroviaria Conegliano – Treviso - Venezia (percorrenza un’ora circa). Vi assicuriamo: l’accesso in treno a Venezia è uno dei più facili e comodi.

Il buon vino

San Pietro di Feletto è collocata nella fascia Pedemontana che collega l’asse Vittorio Veneto/Conegliano a Valdobbiadene, realtà viticola della zona DOCG Prosecco di Conegliano Valdobbiadene.

Conegliano e Valdobbiadene sono uniti dalla prima strada del vino nata in Italia: la ‘’Strada del vino Prosecco’’ che si snoda in un suggestivo percorso che attraversa colline cariche di vigneti, suggestivi paesi, innumerevoli cantine di produzione e locande dove degustare un buon calice di vino.